RENT e Foglio di Servizio Elettronico: cosa è cambiato dal 1° maggio 2025 per NCC e Taxi
Grandi novità in arrivo per il mondo del trasporto non di linea. Con la circolare del Ministero dell’Interno del 5 maggio 2025 (prot. 300/STRAD/1/0000013498.U/2025), entra ufficialmente in vigore il RENT, il Registro Elettronico Nazionale del Trasporto, previsto dalla legge 193/2024.
Ma cosa significa davvero tutto questo per operatori NCC (Noleggio con Conducente) e Taxi?
Cos’è il RENT?
Il RENT è un registro elettronico nazionale che raccoglie dati in tempo reale su licenze, autorizzazioni e attività svolte da NCC e taxi su tutto il territorio italiano. Nasce con l’obiettivo di aumentare trasparenza, tracciabilità e legalità nel settore, facilitando anche i controlli da parte delle autorità competenti.
Dal 1° maggio 2025: obbligatorio il foglio di servizio elettronico
Uno degli aspetti più innovativi introdotti dalla circolare è l’obbligo, per tutti gli NCC, di utilizzare un foglio di servizio elettronico, come previsto dal DM n. 226/2024.
In pratica, ogni corsa dovrà essere registrata digitalmente, indicando:
- Chi è il cliente
- Da dove a dove si svolge il servizio
- Data, ora, targa e numero di autorizzazione
Niente più fogli cartacei: tutto sarà digitale e tracciabile. Questo cambiamento ha l’obiettivo di contrastare l’abusivismo e rendere più chiaro se un veicolo sta operando nel rispetto delle regole.
Cosa succede se non ci si adegua?
La circolare non lascia spazio a interpretazioni: la mancata iscrizione o l’aggiornamento incompleto nel RENT comporta la sospensione dal ruolo. Inoltre, i Comuni avranno il potere di sospendere o revocare la licenza in caso di gravi inadempienze.
Oltre a ciò, è stato introdotto un nuovo sistema sanzionatorio, finalmente uniforme tra taxi e NCC. Le infrazioni vengono suddivise in tre grandi categorie:
- Assenza di autorizzazione (ovvero lavorare senza i titoli necessari)
- Violazioni operative (come l’uso scorretto del foglio elettronico)
- Violazioni delle condizioni della licenza (come ignorare i vincoli territoriali)
Più poteri ai Comuni
Un altro aspetto importante riguarda i Comuni, che diventano protagonisti nel controllo del sistema: dovranno verificare i dati inseriti nel RENT, segnalare anomalie e intervenire in caso di irregolarità. Questo significa più responsabilità ma anche strumenti migliori per garantire il rispetto delle regole sul proprio territorio.
In sintesi
Dal 1° maggio 2025, per chi lavora nel mondo del trasporto pubblico non di linea, cambia tutto:
- Entra in vigore il RENT, con controlli più efficaci
- Il foglio di servizio elettronico diventa obbligatorio
- Le sanzioni vengono armonizzate tra taxi e NCC
- I Comuni diventano sentinelle sul territorio
È l’inizio di una nuova era per il settore, più digitalizzata, controllata e – si spera – più equa per tutti.
