Guide obbligatorie patente B 2026: cosa cambia dal 22 aprile

Guide obbligatorie patente B 2026: cosa cambia dal 22 aprile
Dal 2026 cambiano le esercitazioni obbligatorie per chi vuole conseguire la patente B non speciale. Il Decreto MIT 17 novembre 2025, n. 294, disciplina un percorso minimo di 8 ore di guida in autoscuola, articolato in moduli dedicati alla guida urbana, extraurbana, autostradale e notturna.
In sintesi: non si tratta di una modifica ai quiz di teoria, ma di una novità che riguarda il percorso pratico, il foglio rosa, le guide in autoscuola e la certificazione delle esercitazioni obbligatorie.
Fonte normativa: da dove nasce la novità
La novità deriva dal Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 17 novembre 2025, n. 294, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 23 dicembre 2025.
Il decreto disciplina le esercitazioni obbligatorie alla guida per il conseguimento della patente di categoria B, non speciale, e stabilisce le modalità di svolgimento e di certificazione del percorso formativo.
Decorrenza operativa
La decorrenza operativa indicata è il 22 aprile 2026. È importante ricordare che il decreto collega l’efficacia delle nuove regole anche alle disposizioni applicative relative alla piattaforma di certificazione.
Cosa cambia in pratica per chi prende la patente B
Il candidato alla patente B non speciale deve svolgere un percorso minimo di 8 ore di esercitazioni obbligatorie presso un’autoscuola, con istruttore abilitato e autorizzato.
Le guide non sono tutte uguali: il percorso è diviso in moduli, ognuno con obiettivi specifici. L’idea è preparare l’allievo non solo alla prova pratica, ma anche alla guida reale in contesti diversi: città, strade extraurbane, autostrade e condizioni di visione notturna.
Attenzione: non cambiano i quiz
Questa novità riguarda la fase pratica e le esercitazioni con il foglio rosa. L’esame di teoria continua a richiedere lo studio dei quiz ministeriali, delle regole del Codice della Strada e delle parole-trappola più frequenti.
Come sono divise le 8 ore obbligatorie
Modulo A — 2 ore
Preparazione all’uso sicuro del veicolo, conoscenza dei dispositivi di sicurezza attiva e passiva, manovre di base, uso dei comandi, ADAS se presenti e simulazione di situazioni di emergenza.
Modulo B — 3 ore
Guida su strade urbane: posizione sulla carreggiata, svolte, incroci, rotatorie, semafori, distanza di sicurezza, precedenze, attraversamenti pedonali e ciclabili, parcheggi e gestione del traffico.
Modulo C — 2 ore
Guida su autostrade, strade extraurbane principali o secondarie, con attenzione alla velocità, all’uso corretto delle marce e alla guida efficiente.
Modulo D — 1 ora
Guida in condizioni di visione notturna, su strade urbane, extraurbane o autostrade, affrontando anche incroci regolati da segnaletica o semafori, se presenti.
Schema rapido delle guide obbligatorie
Cosa deve sapere chi ha il foglio rosa
Le nuove guide obbligatorie incidono soprattutto sulla fase successiva alla teoria, quando il candidato ottiene l’autorizzazione ad esercitarsi alla guida, cioè il foglio rosa.
Il percorso serve a certificare che l’allievo abbia svolto una preparazione minima in autoscuola prima di affrontare determinate condizioni di guida su strada, in particolare la guida extraurbana, autostradale e notturna.
Consiglio pratico: prima di organizzare esercitazioni private con accompagnatore, chiedi sempre all’autoscuola quali moduli hai già completato e quale certificazione risulta registrata.
Certificazione delle guide obbligatorie
Il decreto prevede una piattaforma per la certificazione delle esercitazioni obbligatorie alla guida. La certificazione serve a dimostrare che il candidato ha assolto il percorso formativo richiesto.
Dopo lo svolgimento dei moduli previsti, la piattaforma rilascia la certificazione che comprova il completamento dell’obbligo formativo. La certificazione viene acquisita nell’Anagrafe nazionale degli abilitati alla guida.
Da ricordare: la certificazione non è un dettaglio burocratico secondario. È il documento che dimostra il completamento delle esercitazioni obbligatorie previste dalla nuova disciplina.
Cosa cambia per autoscuole, corsi e pagine informative
Le autoscuole devono spiegare chiaramente agli allievi che le guide obbligatorie non sono più solo una formalità, ma un percorso strutturato con obiettivi, durata e contenuti precisi.
Domande frequenti sulle guide obbligatorie patente B 2026
Le guide obbligatorie sono 8 ore per tutti?
Il decreto riguarda la patente B non speciale e prevede 8 ore obbligatorie. Per autorizzazioni con limitazioni possono esserci riduzioni corrispondenti alle limitazioni disposte.
Cambiano anche i quiz di teoria?
No. Questa novità riguarda le esercitazioni pratiche e la loro certificazione, non il contenuto dei quiz ministeriali.
Si deve fare anche guida notturna?
Sì. Il modulo D prevede 1 ora di esercitazione in condizioni di visione notturna.
Serve una certificazione?
Sì. Il percorso deve essere certificato tramite la piattaforma prevista dal decreto e acquisito nell’Anagrafe nazionale degli abilitati alla guida.
Preparati alla patente B con metodo
Le guide obbligatorie aiutano a preparare la guida reale, ma la patente inizia sempre dallo studio della teoria: regole, segnali, precedenze, quiz ministeriali e parole-trappola.
Nota editoriale: articolo informativo aggiornato al 30 luglio 2026. Le informazioni sono basate sul Decreto MIT 17 novembre 2025, n. 294, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 23 dicembre 2025. Per l’applicazione concreta è sempre opportuno verificare le indicazioni dell’autoscuola e dell’Ufficio Motorizzazione competente.
