Dispositivi jammer negli esami patente: cosa cambia nei quiz informatizzati
Dispositivi jammer nelle aule degli esami informatizzati: cosa cambia per i quiz della patente
Alcuni Uffici della Motorizzazione stanno introducendo l’utilizzo di dispositivi jammer nelle sale dei quiz informatizzati. Lo scopo è impedire comunicazioni illecite durante l’esame, ad esempio tramite smartphone, auricolari, Bluetooth, Wi-Fi o altri apparati radio.
In sintesi: non cambiano i quiz, il tempo d’esame o i criteri di promozione. Cambiano invece alcune procedure pratiche di accesso e svolgimento della prova, soprattutto nelle sedi in cui il sistema è già attivo.
Che cosa sono
I jammer sono dispositivi che disturbano o inibiscono determinate frequenze radio durante la prova d’esame.
Dove si usano
Possono essere utilizzati nelle aule degli esami informatizzati, secondo l’attivazione stabilita dai singoli Uffici della Motorizzazione.
A cosa prestare attenzione
Chi utilizza dispositivi medici elettronici o connessi deve informarsi prima presso l’Ufficio Motorizzazione competente.
Perché vengono introdotti i jammer negli esami di teoria?
Gli esami informatizzati della patente si svolgono in aula, davanti a un terminale, con domande a risposta vero/falso. Negli ultimi anni la Motorizzazione ha rafforzato i controlli per garantire che la prova venga svolta in modo regolare, senza aiuti esterni e senza strumenti di comunicazione non consentiti.
I dispositivi jammer servono proprio a questo: impedire o rendere inefficaci comunicazioni radio non autorizzate durante la sessione d’esame. In pratica, possono disturbare segnali utilizzati da smartphone, auricolari nascosti, dispositivi Bluetooth, reti Wi-Fi, LTE o 5G.
Attenzione: non è una modifica ai quiz
Questa novità riguarda la sicurezza e l’organizzazione dell’esame, non il contenuto della prova. Non significa che le domande cambiano, né che cambia il modo in cui si calcola il risultato.
Fonte e date: cosa è stato comunicato
Un esempio concreto è l’Ufficio Motorizzazione Civile di Bergamo, che ha pubblicato un avviso il 15 luglio 2026 comunicando l’attivazione dell’utilizzo del jammer dal 27 luglio 2026 nelle sedute di esame informatizzate.
Avvisi e modulistica analoghi risultano pubblicati anche presso altri Uffici della Motorizzazione. Le istruzioni operative già applicate in alcune sedi, tra cui Bologna e sezioni coordinate, chiariscono che l’utilizzo dei jammer può riguardare gli esami teorici svolti tramite quiz informatizzati per il conseguimento o il rinnovo dei titoli abilitativi alla guida e dei titoli professionali connessi.
La data non è uguale per tutte le sedi
L’attivazione sta avvenendo progressivamente. Per questo è importante controllare sempre gli avvisi dell’Ufficio Motorizzazione competente o chiedere conferma alla propria autoscuola prima della data d’esame.
Cosa cambia concretamente per il candidato
Nelle sedi in cui il jammer è attivo, il candidato può trovare una procedura di accesso più precisa. In alcuni uffici viene richiesta la presentazione di una dichiarazione o informativa firmata prima di entrare in aula quiz.
Per questo motivo, chi deve sostenere l’esame non dovrebbe limitarsi a presentarsi in Motorizzazione il giorno della prova. È opportuno controllare prima eventuali avvisi pubblicati dall’UMC, verificare se sono previsti moduli da compilare e seguire le istruzioni ricevute dall’autoscuola.
Non cambia
- il numero delle domande;
- il contenuto dei quiz ministeriali;
- il tempo disponibile per l’esame;
- il numero massimo di errori consentiti;
- i criteri di promozione o bocciatura.
Può cambiare
- la modulistica da presentare;
- le istruzioni prima dell’ingresso in aula;
- la gestione dei dispositivi elettronici;
- la procedura per chi usa dispositivi medici;
- l’organizzazione di sessioni con jammer disattivato.
Controlli elettronici durante l’esame
In alcune sedi della Motorizzazione possono essere attivati dispositivi jammer che interrompono le comunicazioni telefoniche, Bluetooth e Wi-Fi. Chi utilizza dispositivi medici elettronici o connessi deve informarsi preventivamente presso l’UMC competente e presentare, quando richiesta, la documentazione sanitaria necessaria.
Attenzione ai dispositivi medici elettronici o connessi
Le istruzioni operative dedicano particolare attenzione ai candidati che utilizzano dispositivi elettromedicali personali o che si trovano in condizioni incompatibili con l’esposizione ai campi elettromagnetici generati dai jammer.
Tra gli esempi richiamati nelle istruzioni operative figurano dispositivi come sistemi di monitoraggio continuo del glucosio, microinfusori insulinici, pacemaker, defibrillatori impiantabili con telemetria, apparecchi acustici digitali con connettività, pompe di infusione portatili, dispositivi di allarme medico e altri strumenti sanitari connessi.
Cosa deve fare chi usa dispositivi medici?
Deve informarsi prima dell’esame presso l’Ufficio Motorizzazione competente o tramite l’autoscuola. In presenza di una condizione documentata, può essere prevista una sessione d’esame con jammer disattivato, secondo le modalità stabilite dall’ufficio.
Le istruzioni possono prevedere l’invio preventivo di una richiesta di esenzione corredata da certificazione medica. Termini e modalità devono essere verificati presso la sede d’esame.
Quali esami possono essere interessati?
La misura riguarda le sedute d’esame informatizzate. Può quindi interessare non solo la patente B, ma anche altri esami teorici svolti con quiz informatizzati, secondo le modalità operative del singolo ufficio.
Esami teorici per moto, auto e ciclomotori.
Categorie C, D, E, quando la prova è informatizzata.
Titoli professionali connessi alla guida.
Secondo organizzazione e competenza dell’UMC.
Cosa fare prima dell’esame
1. Controlla gli avvisi dell’UMC
Verifica gli avvisi dell’Ufficio Motorizzazione presso cui sostieni la prova.
2. Chiedi conferma all’autoscuola
Informati sulla modulistica eventualmente richiesta prima dell’ingresso in aula.
3. Compila eventuali dichiarazioni
Se previste, preparale prima del giorno dell’esame.
4. Porta i documenti richiesti
Presentati con documento di identità e documentazione necessaria.
5. Avvisa in anticipo se usi dispositivi medici
Non aspettare il giorno dell’esame per segnalare condizioni particolari.
6. Verifica le istruzioni della sede
Le modalità possono variare da una Motorizzazione all’altra.
Perché questa notizia è importante per chi studia la patente
Dal punto di vista dello studio, la novità non deve creare confusione: i quiz vanno preparati come sempre, imparando bene il significato delle domande, delle parole-trappola e delle regole del Codice della Strada.
Tuttavia, è importante sapere che l’esame non è solo una prova di conoscenza. È anche una procedura amministrativa con regole di accesso, documenti, controlli e istruzioni da rispettare. Presentarsi preparati significa quindi conoscere sia la teoria sia le modalità pratiche della prova.
Consiglio per i candidati: prima dell’esame, non limitarti a ripassare i quiz. Controlla anche convocazione, documenti richiesti, eventuali moduli e istruzioni specifiche della sede in cui svolgerai la prova.
Domande frequenti
I jammer sono già attivi in tutte le Motorizzazioni?
No. L’attivazione sta avvenendo progressivamente e le date operative dipendono dal singolo Ufficio della Motorizzazione.
Cambiano le domande dell’esame di teoria?
No. L’utilizzo dei jammer riguarda i controlli durante la prova, non il contenuto dei quiz ministeriali.
Il telefono funzionerà durante l’esame?
Nelle aule in cui il jammer è attivo, le comunicazioni telefoniche, Bluetooth, Wi-Fi, LTE o 5G possono essere disturbate o interrotte.
Chi ha un pacemaker o un dispositivo medico cosa deve fare?
Deve informarsi in anticipo presso l’UMC competente o tramite l’autoscuola. Quando previsto, può essere necessario presentare documentazione sanitaria per richiedere una sessione con jammer disattivato.
La novità riguarda anche CQC e titoli professionali?
Le istruzioni operative fanno riferimento anche ai titoli professionali connessi alla guida, quando l’esame si svolge tramite quiz informatizzati.
Preparati all’esame senza confusione
Le regole organizzative possono cambiare, ma il metodo di studio resta fondamentale: capire bene i quiz, riconoscere le parole-trappola e arrivare all’esame con sicurezza.
Nota editoriale: articolo informativo aggiornato al 27 luglio 2026. Le modalità operative possono variare da un Ufficio Motorizzazione all’altro. Prima dell’esame è sempre opportuno verificare gli avvisi della sede competente o chiedere conferma alla propria autoscuola.

